mercoledì 4 aprile 2012

Salmone Panato alle erbe aromatiche


Questo è un secondo diverso dal solito salmone arrosto. Certo, è panato!
Trovo che la panatura leggera alle erbe aromatiche stia proprio bene con il salmone e tenda ad attutire la sua parte grassa, inoltre gli dà quella sferzata di gusto che...insomma è da provare.


Salmone Panato alle erbe aromatiche

Ingredienti :

1 fetta di Salmone fresco
1 rametto di Rosmarino
3-4 foglioline di Salvia
2-3 fili di Erba Cipollina
1/2 spicchietto di Aglio
Pangrattato q.b.
Parmigiano q.b.
Olio
Sale

Preparazione :

Nel mixer spezzettare tutte le erbe, aggiungere l'aglio, il pangrattato e il parmigiano. Ridurre il tutto in una polvere molto aromatica e profumata, aggiungere il sale e un giro d'olio. Porre la panatura in un piatto e panare la fetta di salmone da entrambi i lati facendola aderire per bene. Accendere il forno a 180° C e infornare il salmone. Dopo 15 minuti sarà pronto.


Super profumato!

lunedì 2 aprile 2012

Cornetti Sfogliati







Questi cornetti sono nati dalla mia voglia di sperimentazione. Erano secoli che volevo sperimentare la pasta sfoglia ma mi bloccava il fatto che l'esecuzione era lunga e piuttosto laboriosa, gli ingredienti erano tanti ed io non avevo raggiunto il giusto grado di sapienza e bravura...insomma, mi frenavo!
Poi, un mercoledì, fantastico giorno in cui sto sola tutto il giorno a casa, ho deciso che sì! Quello era il giorno giusto! Di solito quando sperimento ricette cerco sempre quella che per un motivo o per un altro mi fa scattare una molla, quella che, solo guardando le foto del prodotto finale, mi trasmette voglia di fare e di raggiungere lo stesso perfetto obiettivo. In questo caso, invece, la ricetta la tenevo tra i preferiti già da un po', non c'è stato neanche bisogno di cercarla a fondo, sapevo già che era proprio quella che dovevo fare. E per quella intendo la fantastica ricetta della Pasta Sfoglia di Luca Montersino! Il risultato , come primo esperimento, non c'è male eppure va perfezionata sia di gusto che consistenza.

Ma passiamo alla ricetta!


Cornetti Sfogliati

Ingredienti :

1 Rotolo di Pasta sfoglia già fatta in precedenza

Preparazione :

Stendere il rotolo di Pasta Sfoglia e formare un rettangolo piuttosto regolare o un cerchio il più perfetto possibile. Ritagliare ,con una rotella da pizza o con un coltello affilato, dei grossi triangoli. Allungare uno dei vertici del triangolo, tenendo con una mano il lato più corto e con l'altra tirare il vertice opposto al lato corto molto delicatamente per non rompere la pasta. Più la pasta è elastica più vi risulterà facile questa operazione.
A questo punto praticare un taglietto al centro del lato opposto al vertice che avete allungato, questo permetterà di dare una forma migliore al nostro cornetto, quindi arrotolare il cornetto partendo dalla lato più corto (quello con il taglietto, per intenderci).


A questo punto porre tutti i cornetti ben distanziati tra loro in una teglia e porli a lievitare in un luogo tiepido ed umido per tutta la notte , come ho fatto io, o fino al raddoppio (considerando che la pasta è piuttosto fredda poichè appena uscita dal frigo la lievitazione ci metterà un po' a riprendere, quindi i cornetti ci metteranno circa 4-5 ore per lievitare completamente. Per questo è preferibile lasciarli una notte intera).
A lievitazione avvenuta infornare a 200°C a forno già caldo per una 20ina di minuti.


Ed ecco il mio appena sfornato ,il mattino dopo, e subito farcito con la mia marmellata di pompelmo e cannella assolutamente home-made!


Pasta sfoglia

Ingredienti per una 50ina di Pezzi                              Ingredienti per una 10ina di Pezzi

Per il Lievitino:                                                           Per il Lievitino:

500 gr di Farina 00 (o Integrale o metà e metà)          100 gr di Farina 00
225 gr di Acqua                                                         45 gr di Acqua
70 gr di Lievito di Birra                                              15 gr di Lievito di Birra

Per l'Impasto:                                                               Per l'Impasto:

1 Kg di Farina 00                                                        202 gr di Farina 00
300 gr di Zucchero semolato                                       60 gr di Zucchero semolato
40 gr di Malto in polvere o Miele                                 8 gr di Malto o Miele
150 gr di Burro                                                           30,5 gr di Burro
450 gr di Uova intere                                                   90 gr di Uova intere
300 gr di Latte fresco intero                                         60,6 gr di Latte fresco intero
1 Baccello di Vaniglia                                                   1/2 Baccello di Vaniglia
Scorza di 2 Arance e 3 Limoni                                     Scorza di 1 Arancia e 1 Limone
30 gr di Sale                                                                6,6 gr di Sale

Per le Pieghe:                                                                 Per le Pieghe:

750 gr di Burro                                                            123 gr di Burro

(Nella prima colonna troviamo gli ingredienti che servono per fare la pasta sfoglia per un intero reggimento! La ricetta è di Luca Montersino che in quanto pasticcer,e è abituato a grosse quantità. Lui consiglia di fare la pasta sfoglia e poi congelarla , però non avevo voglia di utilizzare così tanti ingredienti così ho diviso per 5 la ricetta originale facendo delle proporzioni matematiche e  ho cucinato la pasta sfoglia con gli ingredienti della seconda colonna, che sono, appunto 1/5 della ricetta originale. Come ho scritto, seguendo la ricetta della prima colonna verranno circa una 50ina di pezzi, con la seconda colonna scenderemo a circa una 10ina.)

Preparazione :

Sciogliere tutto il lievito in acqua tiepida. Impastare tutti gli ingredienti del Lievitino senza lavorarli troppo. L'impasto risulterà leggermente appiccicoso. Dargli una forma rotonda. Riempire un contenitore abbastanza capiente con dell'acqua tiepida ma non calda (35°-40° C). Schiacciare leggermente il lievitino e immergerlo nell'acqua, cadrà sul fondo.
Questa operazione serve ad avviare velocemente la lievitazione. Quando il lievitino sarà salito a galla (circa 10 minuti) vorrà dire che il lievito avrà creato anidride carbonica e quindi la lievitazione si sarà innescata.


Prendere l'impasto e strizzarlo bene per fargli perdere la maggiorparte dell'acqua. A questo punto impastarlo con tutti gli altri ingredienti tranne il BURRO e il SALE che andranno aggiunti alla fine. Amalgamare un po' tutti gli ingredienti per bene e aggiungere quindi il burro. Quando tutto sarà amalgamato aggiungere infine il sale. Impastare ancora il tutto in modo che risulti un impasto liscio, morbido ed elastico.
A questo punto avvolgere l'impasto ottenuto, che sarà piuttosto morbido ma non tanto appiccicoso, nella pellicola trasparente e porre in frigo per 10-12 ore. Mi raccomando a questa fase, è piuttosto importante e serve a rassodare per bene l'impasto che se no sarebbe troppo morbido.


Quindi stendere la pasta con il mattarello dello spessore di 2 cm e dargli una forma rettangolare.


 Nel frattempo prendere il burro per le Pieghe e stenderlo tra 2 fogli di carta forno per renderlo sottile e della stessa forma della pasta, cioè rettangolare. Riporlo in frigo fino a rassodarlo.
Disporre il burro ben freddo al centro della pasta stando attenti a lasciare 1/2 cm dai bordi più lunghi e 5-7 da quelli corti. In questo modo :


Prendere uno dei lati corti e ripiegarlo sopra il burro senza coprirlo tutto, ricoprendo la metà insomma. Così :


A questo punto ripiegare l'altro lato corto stando attenti a non sovrapporre i due lati ma a farli combaciare soltanto. In questo modo :


 A questo punto riporre in frigo per mezzora. Dopodichè prendere l'impasto dal frigo e stenderlo con il mattarello creando un rettangolo lungo. Quindi cominciare con la sfogliatura vera a propria. Cioè prendere uno dei lati corti della nostra pasta e piegarla coprendo metà dell'impasto. Prendere l'altro lato corto e ripiegarlo sul precedente in modo da creare tre strati di pasta,, questa è chiamata piega a 3. Queste pieghe daranno l'nconfondibile aspetto sfogliato alla pasta. Lasciar quindi riposare per 30 minuti in frigo. Ripetere questa operazione per altre 2 volte lasciando la pasta a  riposare in frigo tra una piega e l'altra . In tutto le pieghe saranno 3.


A questo punto la pasta sfoglia è pronta. Basterà dare la forma desiderata e lasciar lievitare fino al raddoppio, meglio se una notte intera.

giovedì 29 marzo 2012

Zucchine ripiene





Ecco un secondo leggero e super dietetico, la cosa bella è che il gusto c'è ed è anche buono, al contrario di molte ricette light.


Zucchine ripiene

Ingredienti :

2 Zucchine
Scamorza fresca
1 Uovo
Salsa di pomodoro o Pomodorini freschi
Parmigiano
Insaporitore per verdure
Olio

Preparazione :

Lavare le zucchine, asciugarle  e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Con un levatorsolo (sì, quello per mele) o con un cucchiaino togliere la polpa alle zucchine lascianda intatta la buccia. Tagliare a dadini la polpa.


Alla polpa aggiungere l'uovo intero, il parmigiano, l'insaporitore per verdure, un po' di salsa (io avevo quella avanzata) se no usate i pomodorini a fettine e la scamorza a dadini. Mescolare il tutto per far si che l'uovo si amalgami bene. Riempire le zucchine con la farcia.


Infornare a 180°-200° C per 20-25 minuti, fino a che la scamorza non si scioglie un po' e la zucchina non diventa morbida. Si può servire anche tiepido!
Purtroppo le foto delle zucchine cotte non le ho perchè sono finite subito.

mercoledì 28 marzo 2012

Orecchiette ai broccoli

Questo è il primo che mi fa mia madre per farmi mangiare la verdura. Suona infantile ma è così.
Il bello è che i broccoli non li posso nemmeno vedere se sono da soli, così tristi e verdi, ma aggiungili alle orecchiette (ah, la mia Puglia adorata..) e ne mangerei a chilate!

Orecchiete ai broccoli

Ingredienti :

Orecchiette
Broccoli
Tuma o pecorino stagionato o caciocavallo
Una manciata di Olive
Aglio
Olio
Parmigiano
Peperoncino essiccato

Preparazione :

Cuocere i broccoli nella pentola a pressione (in realtà questa operazione l'ha fatta mia madre, io di pentola a pressione so poco o niente, ergo non potrei darvi indicazioni). La pentola a pressione, per quanto ne so, cuoce i cibi a vapore e ne riduce il tempo di cottura. I broccoli dovrebbero metterci 5 minuti dal sibilo.
 Nel frattempo lessare le orecchiette. Mettere i broccoli in una padella con un cucchiaio di olio e due spicchi di aglio o se preferite di più (mia madre li lascia interi e li mette tutti nel mio piatto, io li adoro!), la tuma a dadini, le olive e il peperoncino essiccato o in polvere e cominciare a cuocere a fuoco medio.
Dopo aver lessato le orecchiette buttarle nella padella dei broccoli e farle saltare per qualche minuto fino ad amalgamare il tutto.
Servire subito con una spolverizzata abbondante di parmigiano.



lunedì 26 marzo 2012

Tonico astringente all'arancia


Questa non è una ricetta. Ovvero, non è una ricetta di qualcosa di commestibile per lo meno!
Diversi giorni fa ho scoperto Lei. Si chiama CarlitaDolce e su youtube crea video sulla cosmesi alternativa ed a impatto zero nonchè bio, il massimo! Lei mi ha fatto capire che molti dei prodotti che vengono pubblicizzati in tivù come super naturali o miracolosi, in realtà siano pieni di schifezze! Prendiamone uno su tutti : l'olio Johnson's baby. Vi consiglio, se lo avete anche voi a casa, di...BUTTARLO! Se, chiaramente, non vi fidate delle mie parole andate a leggere l'Inci (gli ingredienti) e vedrete che il primo (cioè quell'ingrediente che è presente in maggiore quantità) è la paraffina, paraffina liquida capite? La paraffina è un derivato del petrolio e voi ve lo mettete sulla pelle! Questo è bastato per farmi cambiare radicalmente idea sui cosmetici che mi metto sul viso e a portarmi a leggere TUTTI gli ingredienti di quello che mi spalmo.
Nel suo canale Youtube , uno dei più visitati nel campo della cosmesi fai-da-te, Carlita crea creme, olioliti, lucidalabbra, burrocacao,rossetti , fard e chi più ne ha più ne metta, assolutamente naturali . Questo continuo creare di chiama "Spignattare", termine con cui si indicano e riuniscono le creatrici di cosmetici ecobio home-made.
Dal momento che anche io volevo provarci ma non avevo diversi ingredienti per creare creme o  burrocacao mi sono cimentata con qualcosa di decisamente semplice : un tonico astringente per la pelle.
Questo tonico serve a chiudere i pori ed evitare che vi si depositino schifezze creando punti neri, va bene sia per le pelli grasse che miste. Si può ottenere lo stesso risultato anche con il limone ma io ho optato per l'arancia.

Passiamo alla ricetta cosmeticosa.

Tonico astringente all'arancia

Ingredienti per 2 vasetti da marmellata di tonico.
(il vasetto di marmellata l'ho preso a mo' di misurino solo per farvi capire quanto ve ne viene, non per forza, quando è pronto,si deve conservare nei vasetti di vetro che contenevano marmellata. E' puramente indicativo!)

La buccia di 3 arance o di limoni
Aceto di mele o di vino bianco
Acqua distillata
Aroma o olii essenziali (facoltativo)

Preparazione :

Pelare gli agrumi cercando di non prendere la parte bianca, meglio ancora con un pelapatate. Tagliare la buccia ottenuta in pezzettoni e riporla in un contenitore di vetro (io quello della marmellata per l'appunto). Ricoprire di aceto le bucce, devono essere ben coperte e nessuna deve affiorare. Io ho usato l'aceto di vino bianco perchè non avevo altro, il migliore sarebbe , a detta di Carlita, quello di mele perchè l'odore è meno forte, eppure io vi posso assicurare che neanche quello di vino bianco si sente molto alla fine della preparazione, ergo usate quello che volete.


Questo vasetto deve riposare per almeno 3 giorni , io l'ho tenuta per 5 giorni chiuso e al buio in dispensa. Più sta meglio è ,ma senza esagerare. Dopo questo tempo prendere un contenitore di plastica o magari vetro, io ho usato il contenitore dell'odiato olio Johnson's baby dopo averlo lavato, pulito ed asciugato L'ho usato esclusivamente per il beccuccio che permette di far uscire poco prodotto alla volta.
Filtrare il liquido ponendo un tovagliolo di cotone o due pezzi di scottex nell'imbuto, in questo modo quando andremo a versare l'aceto con tutte le bucce, quello che scenderà sarà l'aceto filtrato senza bucce ed elementi grossolani.. Fatta questa operazione prendere l'acqua distillata e aggiungerla all'aceto filtrato nella proporzione di 1:2 (1 aceto, 2 acqua distillata) se si vuole un tonico poco delicato, adatto alle pelli grasse, se si ha una pelle sensibile è meglio la proporzione 1:3.
Io non ho utilizzato tutto l'aceto filtrato poichè era davvero troppo, così ho sciacquato il barattolo di marmellata che lo conteneva e l'ho versato lì dentro.


A questo punto il tonico è pronto per essere usato! Basta prendere un pezzettino di ovatta e bagnarlo leggermente con il tonico e strofinarlo sulla pelle. L'operazione si può ripete più volte al giorno. In tal modo i pori del viso rimarranno chiusi e non si riempiranno di impurità.

Pane alle olive

Questo mercoledì avevo proprio voglia di impastare ma non sapevo cosa fare, così mi sono ricordata che pane fresco non ce n'era , ho fatto un giro sul web per farmi venire una idea e...eccola lì! Il pane alle olive!
Questa ricetta è un mix di due ricette prese da due blog diversi con alcune mie aggiunte, ergo ho inventato una ricetta ibrida. Ne vado proprio fiera, il pane si è mantenuto buono e fragrante fino al week end e sono sicura che se l'avessi passato al forno per qualche minuto, invece di mangiarlo subito, il sapore sarebbe stato come del pane appena sfornato!


Passiamo alla ricetta!

Pane alle olive

Ingredienti :

400 gr di Farina 00
100 gr di Farina di Semola
80 gr di Olive nere
2 cucchiai di Olio E.V.
150 gr di Latte
100 ml di Acqua
15 gr di Lievito fresco (o mezza bustino di quello secco)
1 cucchiaino di Miele
2 cucchiaini abbondanti di Sale

 
Preparazione :

Unire le due farine e disporle a fontana, formare un buco in mezzo. Nel frattempo sciogliere il miele nel latte e scaldarlo sino a renderlo tiepido ma non eccessivamente caldo. Sciogliere il lievito nel composto di latte e lasciar agire 5 minuti, si formerà una schiumetta. Versare il lievito e l'olio nella farina e cominciare ad impastare.


A questo punto aggiungere il sale, le olive denocciolate e continuare ad impastare per circa 15 minuti sino a rendere l'impasto liscio, sodo ed elastico. Ungere la superficie della pasta e il recipiente che la conterrà con un filo d'olio, coprire e lasciare lievitare sino al raddoppio in un luogo umido e tiepido. Al raddoppio sgonfiare leggermente la pasta con le mani e dargli la forma desiderata, nel mio caso una ciabatta ma si possono fare anche delle pagnotte rotonde o dei paninetti. Spolverizzarli con altra farina si semola.


A questo punto porre la pagnotta a lievitare ,per un'altra mezzoretta o fino al raddoppio , in un luogo tiepido. Accendere quindi il forno a 250° C e infornare il pane per 10-12 minuti, dopodichè abbassare la temperatura a 180°-190°C e proseguire la cottura per altri 20-25 minuti.


Sembra proprio come quello comprato, ma che dico! E' molto più buono. Sarà che è la soddisfazione che mi fa parlare però è venuto superbene.