mercoledì 7 marzo 2012

Focaccia pugliese

Io sono per metà pugliese. Intendo dire, mia madre è pugliese, mio padre siciliano. Spesso e volentieri mi vanto del "mix" delle mie origini perchè adoro la Puglia come la Sicilia, si può dire che è la mia seconda regione di origine. Mia nonna vive ancora lì, in provincia di Foggia. Quando eravamo più piccoli mia madre portava me e mio fratello a far visita alla nonna un paio di volte l'anno in corrispondenza delle festività. Mi piaceva molto andare lì, visitare la cittadina, la pineta, i campi coltivati di mia nonna, gli uliveti. Ricordo che in estate facevo scorpacciate di prugne dei campi, quelle dure (adoro la frutta dura) e molto viola e che poi ritornavamo a casa con una scorta di olio pugliese e un sacco di marmellate fatte in casa. Da un po' non andiamo a trovarla, ma questa estate molto probabilmente ci andrò col mio ragazzo. Non vedo l'ora!

Ricordo anche che ovviamente si mangiava benissimo, all'epoca non avevo ancora sviluppato la passione per la cucina anche se mi ero annotata delle ricette trovate in vecchi libri, che purtroppo ho perso o riposto chissà dove.

Ad ogni modo questa ricetta è l'unione di due ricette, una presa da un volume de "La Repubblica" che tratta di cucina pugliese e l'altra scovata in qualche altro libro. Il risultato,manco a dirlo, è super ottimo!
Da quando ho scelto il mercoledì per i lievitati ho cucinato innumerevoli focacce, alte, basse, croccanti, morbide, semplici o super condite ma questa...questa signori miei è la REGINA! E' super morbida dentro e croccantina fuori ma non troppo, alta (ma non quanto vorrei) e fragrante!
Chissà, forse mi è venuta bene proprio perchè ci ho messo metà di quel cuore pugliese che ho.

Ma passiamo alla ricetta!

Focaccia pugliese 

Ingredienti per una teglia da forno rettangolare :

500 gr di Farina di Semola (io non l'avevo e ho usato metà 0 e metà 00, dovrò decidermi a comprarla prima o poi!)
2 Patate medie (circa 250 gr)
20 gr di Lievito di Birra fresco o 3/4 di Lievito di birra secco
750 ml di Acqua
10 gr di Sale
Olio per la teglia q.b.

 Per il condimento :
 2 Pomodori medi o 250 gr di pomodorini
1 Cipolla grande
(Ci stanno anche le olive ma io non le gradisco molto così ho aggiunto le cipolle)

Preparazione :

Lavare e sbucciare le patate, tagliarle a rondelle piuttosto sottili e metterle a lessare nei 750 ml di acqua. Dopo circa 40 minuti saranno morbide abbastanza. 

Passarle nello schiacciapatate tenendo da parte l'acqua (siccome le mie erano tanto morbide le ho rotte con le mani). Porle in una terrine con parte della farina e nel frattempo sciogliere il lievito in acqua tiepida (non la stessa delle patate poichè troppo calda) con un cucchiaino di zucchero. Cominciare a impastare la farina con le patate e aspettare che si raffreddi il composto, aggiungere l'acqua delle patate, il sale e continuare ad impastare, se l'acqua è poca aggiungerne ancora, viceversa aggiungere farina. Quando il composto sarà tiepido aggiungere il lievito e impastare ancora fino a che non risulterà una pasta molto morbida e appiccicaticcia.


Mettere un po' d'olio nella terrina, coprirla con un telo da cucina e lasciar lievitare a forno spento o a 30 ° C per 2 ore o fino al raddoppio. Passate le due ore riprendere l'impasto e porlo in una teglia rettangolare ricoperta di carta forno e oliata bene (so che con la carta forno l'impasto non dovrebbe appiccicarsi ma è davvero molto morbido e si appiccicherà comunque!).

Prima della lievitazione
...E dopo 2 ore!

A questo punto affettare i pomodori a rondelle, privarli dei semi e della parte acquosa, salarli e metterli in uno scolapasta per fargli perdere ulteriore acqua, affettare anche le cipolle e adagiarle sulla focaccia, sopra mettere i pomodori e un po' di origano.


Porre la teglia a lievitare in forno per altri 45-60 min. Dopo questo tempo, accendere il forno a 180° C (se l'avete messa nel forno a lievitare toglietela, chiaramente...) e infornarla per 30-40 min o fino a che non si sarà dorata sopra e sotto. Lasciar raffreddare su una gratella per evitare che si inumidisca troppo la base.

Prima...
..e dopo!

Sono stra stra stra soddisfatta! ^_^ Era iper buona!

martedì 6 marzo 2012

Bavette semplici al limone

Io adoro l'asprigno e adoro il limone, ergo questo piatto è perfetto per me! Vi intimo di saltare oltre se non amate i gusti decisi e decisamente limonosi, questo piatto non fa per voi. Ma se , come me, adorate i limoni e un gusto diverso per della semplice pasta, prego, proseguite pure.
All'ora di pranzo non sapevo proprio che cosa preparare, non volevo la solita pasta al pesto o al sugo, volevo qualcosa di mai provato ma decisamente semplice e veloce. Così mi sono fatta un'idea di come si poteva fare una pasta al limone vedendo alcune ricette su internet e poi...ho fatto di testa mia!

Le dose sono per una persona sola quindi possono essere raddoppiate o triplicate.

Bavette semplici al limone

Ingredienti :

40 gr di Bavette (lo so che son poche ma è quanto mi spetta)
Scorza di un Limone
Succo di 1/2 Limone
Latte q.b.
Parmigiano q.b.
Pepe bianco q.b.

Preparazione :

Cominciare lessando le bavette in acqua salata. Nel frattempo grattugiare un limone. Un piccolo trucco per evitare che la scorza rimanga intrappolata tra i dentini della grattugia è quello di mettere un pezzettino di carta stagnola sulla grattugia facendone uscire i dentini, grattugiare e poi tirar via la stagnola, in questo modo le scorze rimarranno nella stagnola e non andranno sprecate rimanendo intrappolate.
Scolare la pasta 2 minuti prima della cottura e mettere i tagliolini in una padella con latte, succo del mezzo limone, scorza e pepe bianco, farla saltare per 2 minuti e aggiungere il parmigiano, spegnere la fiamma e impiattare.
A crudo aggiungere un filo d'olio e altro parmigiano se volete.

Come vedete sono davvero semplici e senza pretese, però che buone!

lunedì 5 marzo 2012

Polpettine speziate su fonduta di porri al curry


Queste polpettine sono una mia invenzione. Tanto tanto speziate e molto saporite! Ora che ci penso dovevo mettere questa ricetta subito dopo le presentazioni, come secondo post del blog visto che è l'unico piatto che contiene entrambi gli ingredienti che hanno dato il nome al blog , ma una settimana fa non avevo l'occorrente per farle e così...
A ogni modo queste polpettine sono piuttosto leggere se mangiate da sole, infatti non ho messo uova per amalgamarle ma solo mezzo cucchiaio di philadelphia e devo dire che sono anche più gustose!
Dal momento che a pranzo sono quasi sempre sola, gli ingredienti sono solamente per una persona quindi siete liberi di raddoppiare o triplicare, posso dire che vengono circa 8 polpettine della grandezza di una noce o poco più.

Ingredienti per  8 polpettine :

130 gr di Manzo macinato
1 cucchiaio di Pangrattato
1 cucchiaio di Philadelphia
1 cucchiaio di Parmigiano
1/2 cucchiaino di Zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di Cannella in polvere
1/2 cucchiano di Chiodi di Garofano in polvere
1 cucchiaio di Curry
1 macinata di pepe fresco
1/2 testa d'Aglio tritata
Sale

Per la Fonduta di porri :

1 Porro
1/2 bicchiere di Latte
1 bicchiere di Brodo vegetale
Sale
Olio

Iniziare tagliando il porro a rondelle e metterlo nella padella antiaderente con un filo di olio e il brodo, lasciare stufare a fuoco medio per 7-10 minuti coperto fino a che il porro non è molto morbido, all'occorrenza aggiungere un cucchiaio di brodo o due. Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare.

Fare le polpettine appiattendo un po' la carne macinata e mettendovi al centro la philadelphia, tutte le spezie, l'aglio,il pangrattato, il parmigiano e il sale, impastare bene e formare le palline poco più grandi di una noce, passarle nel pangrattato e poi metterle in padella a fuoco medio.
Nel frattempo prendere i porri e metterli nel mixer con un po' di latte, mixare fino a che non diventano cremosi. Riversare la fonduta nella padella delle polpette e aggiungere un pizzico di curry e un cucchiaio o due di latte, lasciare andare a fuoco moderato fino a che le polpette non saranno perfettamente cotte. Se si asciuga troppo aggiungere ancora latte o brodo.
Eccole lì le mie polpette. So che non hanno un bell'aspetto ma giuro che sono buonissime! Beh...se vi piacciono le polpette super speziate e agliose sono l'ideale!
La prossima volta cercherò di curare meglio la presentazione ma per adesso accontentavi ^_^

Biscotti a scacchi

L'altro giorno a I menù di Benedetta la Parodi ha preparato dei biscotti proprio belli da vedere. La scorsa domenica ero a Palermo e siccome adoro cucinare per gli altri, soprattutto dolci, ho deciso di fare biscotti per tutti! Manco a dirlo sono stati tanto apprezzati, mi sa che li rifarò molto presto.
Purtroppo la forma degli scacchi non è definitissima ma prometto che la prossima volta mi darò da fare con il righello e la squadra, devono venire proprio perfetti!
Io adoro i biscotti con un retrogusto appena appena salato, tipo i Digestive, per cui ho abbondato di sale (ma non troppo!), devo dire che ci sta proprio bene.
Ringrazio Anna per la collaborazione ^_^

Ma ecco la ricetta :

Per circa 35 Biscotti a scacchi :

250 gr di Burro (io non avendolo ho usato l'olio di semi visto il sapore neutro)
400 gr di Farina
140 gr di Zucchero
40 gr di Cacao Amaro
1 cucchiaino di Lievito
1 Albume
Sale

Preparazione :

Mescolare il burro fuso (nel mio caso l'olio di semi) con zucchero , farina, lievito, sale e impastare per bene. Dividere il 2 l'impasto, in una metà aggiungere il cacao fino a farlo diventare marrone scuro.
Far riposare gli impasti in frigo per mezzora. Dopodichè formare dei rotolini di impasto bianco e nero e ancora bianco, metterli uno sopra l'altro e creare altri tre rotolini alternando i colori, porli vicino ai primi rotolini. Spennellarli con l'albume per tenerli uniti. Tagliare a metà i 6 rotolini nel senso dell'altezza, prendere la prima metà e porla sopra la seconda metà facendo attenzione ad alternare i colori. Farli riposare per altri 10 min in frigo.
Tagliare a fette di 1 cm circa e porli in una teglia con carta forno, cuocere in forno a 180°C per 15 min.

Pasta lievitata semidolce per tavola calda

Una week end sì e una no vado a trovare il mio ragazzo che sta a Palermo , a 210 km di distanza circa. Nonostante la distanza sia molta sono ormai due anni e mezzo che prendo l'autobus e mi faccio le mie 2 belle orette e 40 di viaggio. Devo dire che se non amassi i viaggi in macchina mi peserebbe molto di più ma da piccola sono sempre stata abituata a viaggiare su un'autostrada anche per lunghi spostamenti e viaggi di questo tipo mi hanno sempre rilassato. Sabato pomeriggio in casa del mio ragazzo si pensava già alla cena e così le due donne di casa (Madre&sorella) si sono subito date da fare. La ricetta per la cena prevedeva "Mignon Salati". Ora, per chi non è di Palermo verrà difficile capire dal titolo di cosa si tratti (oppure è solo a Catania che non si chiamano così, o ancora sono io nella mia infinita ignoranza che non ne conoscevo il nome), ad ogni modo sono pezzi di rosticceria, tavola calda in versione mignon. La ricetta è di gentile concessione della madre del mio ragazzo che si è fatta fotografare in tutti i passaggi, io ho solo intralciato e allungato il lavoro chiedendo ogni tre secondi di stare fermi per fare una foto. Il risultato, nonostante le mie intrusioni, è davvero ottimo!
Ma ora passiamo alla ricetta!

 Ingredienti per circa 50 pezzi di rosticceria mignon :

1 Kg di farina
100 gr di Zucchero
50 gr di Strutto (o 50 gr di Olio)
15 Gr di Sale
500 gr di Acqua tiepida
25 Gr di Lievito fresco (o 1 bustina di Lievito secco)

 Per i ripieni :

Calzoncini :  Prosciutto q.b.
                   Mozzarella a dadini q.b.

Rollò : 15 mini wurstel circa

Pizzette : Salsa di pomodoro (poco acquosa)
              Mozzarella a dadini q.b
              Prosciutto q.b.
             Cipolla sottile q.b.
             Tonno naturale sgocciolato q.b.

 Preparazione :

Formare una fontana con la farina  e con le dita formare un buco al centro , mettervi lo strutto o l'olio, lo zucchero e formare una conca decentrata rispetto al buco del centro dove inserire il sale (non dovrà mai entrare direttamente a contatto con il lievito).
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida ma non calda. Aggiungere pian piano l'acqua alla farina e cominciare ad impastare.


Aggiungere pian piano la restante acqua  e impastare per almeno 15 minuti fino a che la pasta non risulti morbida, elastica e liscia come il lobo di un orecchio. Porla a lievitare in un luogo privo di correnti d'aria e caldo (circa 30 gradi) fino al raddoppio, circa 2 ore.


Dopo il tempo della lievitazione formare delle palline di pasta del peso di circa 40-45 grammi l'una e porle nuovamente a lievitare in una teglia coperta per mezzora o fino al raddoppio.


Dopo il tempo della lievitazione,
Per il Rollò : Prendere un mini wurstel e con la pallina formare un salsicciotto, arrotolarlo lungo il wurstel cercando di coprirlo tutto. Riporre nella teglia a lievitare per 10 min.


Per il Calzoncino : Prendere la pallina e allargarla, appiattirla con le dita, dopodichè dalla parte più umida della pasta, quella meno farinosa e più appiccicosa, porre il ripieno di mozzarella a dadini e prosciutto, Richiudere sigillando bene i bordi. Riporre a lievitare per 10 min.

Per la Pizzetta : Prendere la pallina di impasto e allargarla con le dita appiattendola un po'. Porre un po' di salsa al centro e lasciar lievitare per 10 min.
 Dopo i 10 min di lievitazione spennellare i rollè e il calzoncini con un tuorlo d'uovo e un po' di latte, infornare sia loro che le pizzette a 180°C  in forno caldo e ventilato per 20 min.
Per le pizzette : a 10 min di cottura tirarle fuori dal forno e aggiungere il prosciutto e la mozzarella o la cipolla e il tonno.